Negli ultimi mesi lo staff di Helpcode in Mozambico ha lavorato al massimo delle sue capacità, rifornendo ogni 30 giorni ognuna delle 36 scuole coinvolte dai progetti per combattere gli effetti devastanti della siccità che ha colpito il Paese.

È stato un lavoro molto intenso. Al mattino presto si caricano sacchi di riso, confezioni di succhi, bidoni di olio, lattine di conserva, scatole di zucchero ecc. e via per gli sterrati più sconnessi della Provincia di Maputo. Nel frattempo un altro equipaggio porta materiali da costruzione e pezzi di ricambio per ripristinare 38 pozzi d’acqua (il termine tecnico è fori di profondità) nei nostri 3 distretti di intervento, che nel corso degli anni si sono guastati. Insieme al nostro staff viaggiano artigiani locali che realizzeranno il lavoro restituendo l’accesso all’acqua potabile a quasi 25.000 persone: una manna dal cielo, in tempi di siccità.

 

 

Sono 3 i progetti che stiamo realizzando, tutti finanziati dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale. Contemporaneamente stiamo selezionando nuovo personale perché a dicembre parte la seconda fase, con un quarto progetto che aiuterà piccoli gruppi di produttori e produttrici, i genitori dei nostri bambini, a riprendere l’attività produttiva dopo due raccolti andati perduti.

 

 

Ma non finisce neanche qui. Tra qualche mese saranno messi a disposizione altri finanziamenti per la terza fase della risposta all’emergenza e vogliamo essere pronti per proseguire nella sfida a siccità e carestia. Negli ormai rarissimi momenti liberi, studiamo il terreno, facciamo fotografie, parliamo con le autorità, ci confrontiamo con gli esperti: vogliamo dare una risposta concreta e strutturale al problema della mancanza di acqua.

 

 

In questo sforzo per realizzare mense, ripristinare pozzi, aiutare i contadini, non siamo soli e vogliamo dire grazie al sostegno di partner come Associazione Solidarietà e Sviluppo di Roma, Istituto Oikos di Milano e Abbecedario di Torino, con i quali la nostra lotta all’emergenza alimentare e alla mancanza d’acqua potrà fare la differenza per migliaia di bambini e per le loro famiglie.

Condividi:

Last edit:

  • English
Hi, you are surfing on our italian website, click here to access the english version