
Bambini felici come bambini.
Questo bilancio racconta ciò che abbiamo fatto insieme a voi nel 2025. Troverete i numeri — e sono importanti.
Ma prima dei numeri vogliamo dirvi questo: il mondo è complicato, e i bambini meritano risposte all’altezza di questa complessità. Non semplificazioni che li ignorano.
Nel 2025 più di 550.000 persone, di cui quasi 245.000 bambini, hanno beneficiato direttamente dei nostri progetti.
I numeri sono in linea con quelli dell’anno precedente, confermando la capacità dell’Organizzazione di mantenere un ampio livello di coinvolgimento anche in un contesto in evoluzione.
Tra questi 35.331 sono bambini e bambine coinvolte nel nostro programma di Sostegno a Distanza, col quale interveniamo nelle comunità vulnerabili di Nepal, Cambogia, Mozambico e Repubblica Democratica del Congo, in difesa di uno dei diritti fondamentali di bambini e ragazzi, l’istruzione, mettendo in atto diverse azioni congiunte, in collaborazione con consigli scolastici e istituzioni locali.




Abbiamo raccolto 8.008.484, dei quali il 79% da donatori istituzionali e il 21% da donatori privati.



Testimonianze sul Sostegno a distanza
“Appena arrivati nel cortile della scuola un nugolo di bambini ci raggiunge per darci il benvenuto e dopo aver scattato numerose foto andiamo nella classe dove c’è Sreykia: la bambina, appena la vediamo così intimorita e timida, ci fa emozionare non poco. Entrambi facciamo fatica a parlare perché insieme ripercorriamo mentalmente il giorno in cui abbiamo ricevuto la sua prima foto e letterina. Aveva 5 anni e ora è diventata una ragazzina. Siamo felici di essere lì con lei e la sua classe e coinvolgiamo tutti i bambini sfogliando gli album di foto che avevamo portato da casa. […] Siamo stati colpiti dall’entusiasmo e disponibilità dello staff Helpcode, tanto in Italia quanto in Cambogia. Grazie! L’impegno di Letizia (moglie di Paolo, ndr) e il mio sarà quello di promuovere il sostegno a distanza con l’associazione, nella speranza che molti altri bambini possano godere del naturale diritto all’istruzione.”
paolo, sostenitore a distanza
Testimonianze di empowerment economico e sociale in Mozambico
“Sono madre di cinque figli e nonna di un nipote. La nostra vita ruotava attorno al lavoro di mio marito
come muratore e al mio orto. Grazie al Progetto A-GEO, ho iniziato a raccogliere e vendere rifiuti riciclabili. Con i profitti, abbiamo
iniziato a costruire la nostra casa in mattoni, sostituendo la nostra vecchia abitazione in paglia. Nonostante i pregiudizi che incontro
per il fatto di raccogliere rifiuti, rimango ferma nella mia scelta, perché questa attività è stata fondamentale per soddisfare i bisogni della famiglia. Ho insegnato anche ad altre due anziane della comunità a partecipare, promuovendo uno spirito di condivisione e solidarietà. Ringrazio il progetto A-GEO per questa opportunità che ha trasformato le nostre vite. Con miglioramenti nel trasporto e nella valorizzazione dei rifiuti, ancora più famiglie potranno beneficiarne.”
Lídia José, 42 anni
Prevenire l’annegamento in Cambogia
”Grazie a questo progetto, i bambini acquisiscono le conoscenze e la sicurezza necessarie per reagire con calma e in modo sicuro qualora si verificasse una situazione di pericolo in acqua. Ciò può fare una grande differenza nel proteggere la loro vita e quella degli altri.”
Pean BunThern, Direttore della scuola primaria Prey Nub
Garantire educazione in emergenza
“Durante la nostra visita a una scuola di Mykolaiv siamo stati sorpresi dagli allarmi antiaerei. Rifugiandoci insieme a studenti e insegnanti negli spazi sotterranei, abbiamo visto come, nonostante le difficoltà e gli spazi ristretti, le lezioni continuassero con disciplina e determinazione. Questo momento ha rafforzato la consapevolezza che garantire spazi sicuri per l’apprendimento non è solo un obiettivo progettuale, ma una responsabilità concreta verso il futuro dei bambini e delle loro comunità.”
Stefano Moschini, Responsabile Paese Ucraina Helpcode