I post colorati che affollano la lavagna. Le mani sempre alzate, soprattutto quelle delle bambine. La pioggia di idee, una voce dopo l’altra, a tracciare tante diverse idee di cambiamento. Sono le immagini che più mi tornano in mente quando ripenso alle attività di rafforzamento dei comitati scolastici che abbiamo organizzato quest’anno in Cambogia.

I bambini sono attori chiave del cambiamento e in Helpcode ci siamo convinti che sia estremamente importante coinvolgerli in tutte le decisioni che li riguardano.

Il nostro lavoro è iniziato la scorsa primavera nelle scuole di Oh Chomna e Andoung Thmor, entrambe nel distretto di Prey Nub. Qui abbiamo affrontato i temi della difesa dell’ambiente e della vulnerabilità dei bambini. In tutto hanno partecipato 87 persone, tra studenti, insegnanti e rappresentanti delle autorità locali dell’educazione.

 

 

Nel caso del tema della vulnerabilità, abbiamo iniziato chiedendo agli alunni di citare casi concreti di bambini che a loro avviso erano più vulnerabili di altri, per poi confrontare i loro esempi con la definizione che Unicef dà di “vulnerabilità”. Abbiamo guardato a quello che i consigli studenteschi stanno già facendo per intervenire nei casi più delicati e poi raccolto idee su come rendere il lavoro dei comitati e delle scuole più efficace, usando tecniche di problem solving creativo come il brainstorming.

Gli studenti che hanno partecipato, così come i loro insegnanti, sono stati pienamente coinvolti, in un modo che è difficile da vedere in Cambogia. Ho assistito a discussioni molto appassionate tra i bambini e gli insegnanti su ciascun argomento. A parte i membri dello staff Helpcode, per tutti gli altri era la prima volta che si faceva brainstorming. Era evidente l’entusiasmo di tutti nel farlo. Hanno sperimentato il significato di “leadership”, imparato ad essere parte della soluzione dei problemi  che incontrano ogni giorno, scegliendo in che modo farlo. Per le ragazze, in particolare, questo è stato un cambiamento completo di prospettiva rispetto a quello a cui sono abituate.

 

 

Le attività di rafforzamento dei comitati degli studenti possono avere un impatto profondo, pur essendo relativamente economiche. Possono davvero trasformare le vite dei ragazzi e creare dinamiche positive nell’intera comunità: le persone cambiano il modo di percepire se stesse, non si vedono più come i destinatari passivi di un aiuto ma come cittadini che hanno modo di contribuire al cambiamento sociale attraverso le proprie azioni di tutti i giorni.

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