Nove anni fa, con la caduta di Gheddafi, la popolazione libica credeva in un cambiamento che avrebbe portato sviluppo e prosperità per tutti i settori della vita, compresa la salute. Lo scoppio della guerra civile del 2011 ha però messo un grande ostacolo a queste aspirazioni. I danni provocati dal conflitto hanno interessato tutti gli aspetti della società, inclusa l’istruzione, le istituzioni economiche e persino la composizione demografica della popolazione, ma le conseguenze più gravi sono state probabilmente quelle per il settore sanitario.

 

Secondo la valutazione del Multi-Sector Needs Assessment 2018, i danni strutturali causati dagli scontri armati agli ospedali e la mancanza di personale medico adeguatamente addestrato, oltre al saccheggio di forniture e attrezzature mediche, hanno peggiorato e limitato l’accesso alle cure e all’assistenza sanitaria. Ad aggravare ulteriormente le cose è arrivata l’epidemia di Coronavirus, che con la sua rapida diffusione ha provocato una grave incapacità di fornire i servizi sanitari di base alle comunità libiche, agli sfollati interni e ai migranti.

 

Nonostante la guerra e il COVID-19 abbiano portato un enorme cambiamento nella vita della Libia e abbiano imposto sfide senza precedenti per attuare quei cambiamenti a cui i libici aspiravano nel 2011, la volontà di creare una realtà migliore è viva più che mai. Così, alcune associazioni e comunità libiche hanno deciso di cooperare con le organizzazioni internazionali per lavorare a progetti rivolti al miglioramento del sistema sanitario.

 

Uno di questi progetti si chiama Baladiyati (che significa Il mio municipio) è finanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo fiduciario dell’UE – Finestra del Nord Africa (EU Trust Fund – North Africa Window), e attuato congiuntamente da AICS, UNDP e UNICEF per migliorare l’accesso ai servizi di base in 24 comuni in tutto il Paese. In questo quadro Helpcode in collaborazione con ODP, sotto la supervisione di AICS, realizza attività in 2 comuni con un focus specifico sulla salute. L’obiettivo principale del progetto di Helpcode è garantire l’accesso a servizi sanitari di qualità per le comunità locali dei distretti di Zawya e Ghat, oltre agli sfollati interni e i migranti presenti in quelle zone, migliorando le capacità di sei strutture mediche e sviluppando servizi adeguati di assistenza sanitaria primaria e secondaria di emergenza.

 

La mappa con i distretti di Ghat e Zawya

La collocazione dei distretti di Ghat (Sud-Ovest) e Zawya (Nord)

 

Il nostro progetto è strutturato in tre fasi che hanno già preso il via con la valutazione dei sei centri interessati agli interventi. La valutazione serve per identificare i requisiti necessari per iniziare la seconda fase che prevede la manutenzione delle strutture e la fornitura delle attrezzature. Nella fase finale del progetto sarà formato il personale medico. Il processo completo durerà 18 mesi, dopodiché i sei centri sanitari saranno pronti per fornire servizi di alta qualità alle popolazioni di Zawya e Ghat

 

In circostanze così difficile, con un conflitto armato e l’epidemia di COVID-19, lavorare a questo progetto è molto difficile. Tuttavia, la volontà è più forte di qualsiasi circostanza. La dedizione, lo spirito di cooperazione e la concentrazione che stiamo vedendo nei giovani libici del nostro partner locale ODP rappresentano al meglio la grande capacità e determinazione della popolazione libica di superare gli ostacoli e costruire il futuro che desiderano.

 

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