Ridurre l’insicurezza alimentare e proteggere i mezzi di sussistenza e il benessere delle famiglie colpite dalle inondazioni, prevenendo al contempo l’abbandono scolastico dei bambini vulnerabili nella provincia di Maputo.
Rispondere alle esigenze alimentari immediate delle famiglie più vulnerabili colpite dalle inondazioni, sostenere la ripresa delle attività agricole attraverso la fornitura di sementi e fattori di produzione adeguati ai calendari stagionali e garantire un’assistenza sicura, inclusiva e responsabile, conforme alle norme di protezione contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali (PSEA).
1. I bisogni alimentari immediati delle famiglie vulnerabili sono soddisfatti.
2. Le famiglie colpite riprendono la produzione agricola grazie alla distribuzione di sementi e fattori di produzione.
3. L’assistenza viene fornita in modo sicuro, trasparente e responsabile, in conformità con i principi umanitari.
Da metà dicembre 2025, il sud e il centro del Mozambico sono colpiti da piogge intense e continue, che hanno provocato inondazioni diffuse in diversi bacini fluviali, in particolare quelli del Maputo, dell’Incomáti e del Limpopo.
Al 21 gennaio 2026 le autorità nazionali stimavano che oltre 700.000 persone fossero già state colpite nelle province di Maputo, Gaza, Inhambane, Sofala e Zambézia. Si prevede che questa cifra aumenti con il protrarsi delle piogge e il ristagno delle acque di piena.
I gruppi vulnerabili – famiglie con a capo donne, famiglie con a capo bambini, famiglie con persone con disabilità e famiglie che ospitano sfollati – sono colpiti in modo sproporzionato. Allo stesso tempo, l’esaurimento delle risorse aumenta il rischio di abbandono scolastico, poiché le famiglie faticano a coprire i propri bisogni essenziali. È necessaria un’assistenza alimentare immediata, accompagnata da un sostegno alla ripresa precoce per ripristinare la produzione agricola e sostenere i programmi di pasti scolastici, essenziali per proteggere la nutrizione e l’accesso all’istruzione durante la fase di ripresa.
Helpcode opera da molti anni nella provincia di Maputo, con una presenza operativa consolidata e solide relazioni con le autorità distrettuali, le scuole, le strutture comunitarie e i partner locali a Magude, Manhiça e Marracuene. Questo impegno di lunga data consente una risposta di emergenza rapida, coordinata e responsabile.
Il progetto mette in atto una serie di attività complementari per rispondere all’emergenza alimentare, sostenendo al contempo la ripresa precoce delle famiglie colpite dalle inondazioni:
Beneficiari
Il numero totale di beneficiari è di 3.500 persone (700 famiglie). La metà di queste famiglie beneficerà della distribuzione alimentare, mentre le altre 350 del rilancio delle attività agricole.
SDG’s che il progetto contribuisce a raggiungere







Finanziatori

Paolo Gomiero
Responsabile Paese Mozambico