Giovedì 13 maggio, in diretta sulla nostra pagina Facebook, è stato presentato il nuovo progetto sviluppato con il supporto di Enel nato per potenziare la didattica nelle scuole e favorire la socializzazione dei bambini delle scuole primarie e secondarie, attraverso laboratori a distanza.

Il progetto, partito nelle scorse settimane all’Istituto Comprensivo Viale San Marco di Mestre per poi svilupparsi in diverse scuole in tutta Italia, consiste in laboratori curati e realizzati dagli educatori di Helpcode, con la partecipazione dei volontari dipendenti di Enel in qualità di tutor. Una sinergia nata per dare supporto agli istituti scolastici per diffondere la cultura della digitalizzazione e dello sviluppo sostenibile.

«Quando investiamo sull’istruzione dei bambini, costruiamo un futuro migliore per loro e per noi tutti – dice Giorgio Zagami, presidente di Helpcode – costruiamo capacità di innovare e di inventare. Con questo progetto si investe nelle competenze per comprendere il mondo di oggi e costruire quello di domani. Helpcode crede in una scuola inclusiva che valorizzi, in Italia, le diversità e garantisca eque opportunità per tutte le bambine e i bambini e per questo ringraziamo il Gruppo Enel e tutte le persone di Enel per il loro supporto».

 

I principali temi trattati durante i laboratori sono i diritti sociali, l’educazione alla cittadinanza globale, la sostenibilità ambientale, l’alfabetizzazione digitale e il coding. Ogni attività, in costante coordinamento e collaborazione con i docenti, è studiata per essere pienamente adattabile alle concrete esigenze della scuola e della classe.

 

«La conoscenza delle tematiche legate a digitalizzazione e sviluppo sostenibile – sottolinea Carlo Tamburi, direttore Enel Italia – è uno dei beni più importanti per le nuove generazioni, è un’energia indispensabile sia per assumere un ruolo di cittadino consapevole nella società di oggi, sia per crescere in futuro a livello personale e professionale. Il progetto sviluppato con Helpcode rafforza l’impegno del Gruppo Enel rispetto a un’istruzione di qualità, equa e inclusiva, con opportunità di apprendimento per tutti. La cultura della sostenibilità è infatti il volano per lo sviluppo economico e per la costruzione di società sostenibili».

 

Una bambina durante un laboratorio di coding
Una bambina durante un laboratorio di coding

 

La prima fase del progetto si sta svolgendo all’IC Viale San Marco di Mestre (VE), istituto nel quale già dallo scorso anno è stato sviluppato il doposcuola a distanza di Helpcode, e dove sono previsti 62 laboratori dedicati alle classi primarie: 14 le classi pilota che si sono cimentate con i laboratori di coding, con quelli sui diritti e sulla plastica. Successivamente saranno coinvolte altre scuole italiane.

 

«L’esperienza è stata vissuta positivamente dai bambini – dichiara Cristina Stocco, dirigente scolastica dell’istituto – che hanno visto proposte diverse da quanto solitamente si svolge in aula. Le attività sono state poi riprese dai docenti per portare gli alunni a una riflessione sulle tematiche proposte perché, specie per i più piccoli, didattica a distanza e attività online non sono di immediata fruizione. Quindi un progetto che si è rivelato utile anche a comprendere le modalità di integrazione tra le due modalità, presenza e distanza».

 

L’obiettivo è quello di affiancare il programma scolastico e la didattica “tradizionale”, rendendo i bambini più consapevoli dell’importanza dello sviluppo sostenibile e dando loro le competenze adeguate per diventare cittadini del mondo.

 

Un momento di un laboratorio di coding nella 4A della scuola primaria Tiziano Vecellio di Mestre
Un momento di un laboratorio di coding nella 4A della scuola primaria Tiziano Vecellio di Mestre

 

«L’iniziativa di Enel e Helpcode di parlare ai giovani di temi come l’ambiente, i diritti umani e l’uso consapevole delle tecnologie – sostiene Laura Besio, assessore alle Politiche Educative del Comune di Venezia – rappresenta un impegno che come amministrazione condividiamo: ai ragazzi di oggi c’è bisogno di raccontare la realtà e di farlo con azioni concrete. La scelta, in questo senso, dei laboratori, della rete e del gioco come strumenti per coinvolgere è in linea con i tanti itinerari educativi che ogni anno il Servizio di Progettazione Educativa del Comune di Venezia porta all’interno delle scuole, confermando l’attenzione da un lato a tematiche attuali su cui sensibilizzare e dall’altro alla scuola come ambiente fondamentale dove si formano giudizio, consapevolezza e responsabilità in quelli che sono gli adulti del futuro».

 

La collaborazione tra Enel ed Helpcode rappresenta un importante esempio di sinergia tra mondo profit e non profit e inaugura per Enel un modello di volontariato di competenza svolto interamente da remoto.

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