La nuova legge 125/2014 sulla Cooperazione allo Sviluppo Internazionale, entrata in vigore il 29 agosto 2014 ma ancora priva dei Decreti e Regolamenti attuativi, istituisce tra le altre cose l’Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale (AICS), un nuovo Ente di diritto pubblico che mira a rafforzare l’efficacia, l’economicità, l’unitarietà e la trasparenza della politica di cooperazione allo sviluppo dell’Italia, adeguandosi così agli altri paesi europei. Direttrice dell’AICS è Laura Frigenti, in passato consulente per la Banca Mondiale.

La cooperazione allo sviluppo ha tra i suoi obiettivi primari la promozione della pace e della giustizia attraverso uno sviluppo solidale e sostenibile dei popoli e delle persone (art. 2 dello statuto). Si articola in varie iniziative, tra le quali: programmi di cooperazione dell’Unione Europea; sviluppo di relazioni bilaterali e multilaterali; crediti concessionali; programmi di partenariato territoriale; interventi internazionali di emergenza umanitaria e contributi ad iniziative della società civile. La nuova legge richiede l’idoneità delle organizzazioni non governative (ONG) e prevede l’iscrizione ad un apposito elenco pubblicato e aggiornato periodicamente dall’Agenzia che emette dei bandi a favore dei soggetti iscritti. A luglio 2016 le ONG iscritte erano oltre 21.700. Anche Helpcode è presente in questo elenco e quindi può accedere ai bandi dell’AICS per la realizzazione di progetti nei contesti dove opera.

Last edit:

Nepal pace donne 8

La grande innovazione della legge 125 rispetto al passato è quella di aprire la platea dei soggetti di cooperazione allo sviluppo, includendo anche i soggetti con finalità di lucro, qualora agiscano con modalità conformi ai princìpi della presente legge, aderiscano agli standard comunemente adottati sulla responsabilità sociale e alle clausole ambientali, nonché rispettino le norme sui diritti umani per gli investimenti internazionali (art. 23.2b Legge 125). Affinché un’impresa possa partecipare a un progetto di questo tipo, deve quindi rispondere a dei criteri riconosciuti a livello internazionale e aderire al Global Compact delle Nazioni Unite.

Lo scopo è quindi di incentivare le partnership tra mondo profit e non profit ma ad oggi mancano ancora chiare modalità operative e strumenti affinché questo si concretizzi. La Fondazione Sodalitas ha realizzato una guida che illustra nel concreto le modalità di interazione tra profit e non profit e le possibilità di finanziamento date dalla Cassa Depositi e Prestiti.
Le imprese che intendano avviare progetti di sviluppo nei paesi a basso reddito possono oggi operare in partnership con le ONG in contesti un tempo considerati esclusivi di interventi umanitari e di solidarietà. Il grande cambiamento sta proprio nell’approccio di partenariato: le imprese mettono a disposizione il know-how tecnico, manageriale e commerciale; le ONG la conoscenza del contesto, le relazioni con le autorità locali e la società civile per poter contribuire a far nascere degli interventi di sviluppo sostenibile.

Diventa nostro Partner

Lorem ipsum dolor sit amet. Donec laoreet tincidunt sollicitudin vitae. Proin sagittis turpis semper purus.