Iraq

La grave crisi umanitaria che l’Iraq sta attraversando da ormai diversi anni ci ha spinto ad intervenire in questo contesto, con progetti di emergenza finalizzati a migliorare le condizioni di vita di bambine e bambini, garantendo loro assistenza e supporto in particolare nell’ambito dell’istruzione e della protezione dell’infanzia.

Le ragioni dell’intervento

I lunghi anni di conflitti e la continua battaglia contro Daesh (ISIS) hanno inciso significativamente sulla crisi economica in cui versa l’Iraq. Il panorama geopolitico è estremamente complesso e una delle conseguenze principali per l’infanzia è l’elevato tasso di abbandono scolastico. La mancanza di sicurezza e la povertà economica costringono molti bambini e giovani in età scolare ad abbandonare gli studi.

Sono purtroppo tante le storie di infanzia negata e molti ragazzi fanno i conti con paure, fobie e complessi psicologici causati dall’esposizione a contesti di violenza. Per molti di loro si tratta di una violenza vissuta in prima persona a causa dell’esteso fenomeno dei bambini soldato. Recenti stime dell’UNICEF parlano di circa 4 milioni di bambini vittime della povertà estrema in cui versa il Paese.

In Iraq stiamo avviando programmi di supporto indirizzati a minori e giovani sfollati o rifugiati. Da un primo studio sul campo (needs assessment) svolto dai nostri operatori, emerge un forte divario nell’accesso al sistema educativo e al mondo del lavoro da parte di minori e giovani. Le difficoltà principali sono rappresentate da una carenza di qualità nei servizi scolastici e da una scarsa connessione tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro.

Sono previsti inoltre lavori di ristrutturazione di scuole, il trasporto per gli insegnanti e lo svolgimento di attività di educazione non-formale e supporto psico-sociale per bambine e bambini.

Oltre alla presenza in territorio iracheno, Helpcode è inoltre presente ufficialmente nella regione autonoma del Kurdistan (Per operare nelle cosiddette “Retaken Areas” -aree liberate- è necessario che le ONG siano registrate presso il governo centrale iracheno a Baghdad).

Dati del 2018 mostrano come il Kurdistan ospiti circa 738.000 sfollati interni e circa 250.000 rifugiati nei campi o in aree urbane periferiche. In questo contesto si inserisce il nostro intervento nella località di Erbil, dove offriamo corsi di formazione professionale per insegnanti, educatori e assistenti sociali al fine di preparare il personale a svolere attività di supporto psico-sociale e protezione di minori non accompagnati.

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Progetti attivi

Referente dell'area

Valeria Fabbroni
Project Office

Dati sulla Tunisia

36.4 milioni

di abitanti

5.7 milioni

popolazione sotto i 5 anni

19.3 anni

età media della popolazione

11.608 USD

reddito medio pro capite annuo

32 / 1000

mortalità infantile sotto i 5 anni

22.6%

malnutrizione infantile (<5 anni)

20.3%

indice di analfabetismo (> 15 anni)

45.6%

popolazione con titolo di istruzione secondaria (>25 anni )

3.290.000

sfollati interni

261.100

Rifugiati dai paesi d’origine

4,5

indice di felicità (su scala 1-10)

Source: Human Development Index 2016, United Nations Development Programme (UNDP)