Cosa facciamo:

Educazione

Nonostante i progressi fatti negli ultimi anni, ad oggi circa 263 milioni di ragazzi e ragazze, di cui circa 61 milioni sono bambini, non hanno accesso a nessuna forma di istruzione. Il 70% si trova nell’Africa subsahariana e nel sud-est asiatico, e sono spesso i più vulnerabili, ma allo stesso tempo i paesi più sviluppati si trovano ad affrontare il preoccupante fenomeno della povertà educativa.

L’istruzione è un elemento imprescindibile per garantire ai giovani un futuro migliore per loro e per garantire lo sviluppo delle comunità in cui vivono. Per questo lavoriamo affinché tutti, bambine e bambini possano accedere ad un’istruzione di qualità, eliminando ogni forma di discriminazione di genere e promuovendo un accesso paritario a tutti i livelli di educazione accompagnato da programmi di formazione per gli insegnanti.

Da trent’anni ci impegniamo per garantire un’istruzione di qualità, inclusiva e paritaria e offrire a bambine e bambini, in Italia e nel mondo, opportunità educative migliori che rispettino e promuovano il loro completo sviluppo.

In particolare, i nostri interventi mirano alla costruzione e al ripristino di strutture scolastiche, garantendo accesso ad acqua e servizi igienici. Ci occupiamo di fornire materiale scolastico e corsi di aggiornamento per insegnanti e operatori della scuola e lavoriamo per rimuovere le barriere all’accesso all’istruzione per le donne e per persone con disabilità. Interveniamo in contesti di emergenza dove il diritto all’educazione è ancora più a rischio a causa di violenze e instabilità.

Partiamo dalla scuola per combattere la malnutrizione e le sue pesanti conseguenze, assicurando pasti che possano soddisfare il bisogno nutrizionale dei bambini in tutte le fasi della loro crescita e sviluppo.

Lavoriamo anche in Italia, dove le problematiche sono differenti rispetto ai paesi in via di sviluppo e i nostri sforzi si concentrano nel contrasto alla povertà educativa, lavorando essenzialmente su due fronti: l’inclusione educativa e l’educazione alla cittadinanza globale. Sempre in Italia siamo attivi con iniziative e campagne sul sempre più importate tema dell’educazione alimentare.

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Circa 263 milioni di ragazzi e ragazze, di cui circa 61 milioni sono bambini, non hanno accesso a nessuna forma di istruzione.
Il 70% delle bambine e bambini senza accesso all’istruzione si trovano nell’Africa subsahariana e nel sud-est asiatico, e sono spesso i più vulnerabili. In questi contesti, la maggioranza delle scuole non ha elettricità o acqua potabile.
In 6 dei 24 stati dell’Africa subsahariana, meno della metà degli studenti che hanno completato la scuola primaria hanno raggiunto livelli minimi di comprensione di un testo scritto.
Nell’Africa subsahariana, le precarie condizioni delle strutture scolastiche e la mancanza di un corpo insegnanti qualificato mettono a serio rischio la possibilità di raggiungere un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, per tutti.
In Italia la spesa pubblica per la protezione sociale è al di sotto della media europea, alla povertà delle famiglie si lega spesso una maggiore probabilità di abbandono scolastico.
La carenza educativa genera il dilagare di una cultura improntata all’individualismo, spesso incline a deviazioni razziste e xenofobe che costituisce uno dei principali ostacoli alla salvaguardia dei diritti dei bambini.

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